Le novità ottobre 2025 Facebook Ads arrivano in un momento chiave: l’ultimo quarter dell’anno. È il periodo in cui le campagne si intensificano, i costi pubblicitari salgono e restare fermi alle vecchie impostazioni significa rischiare di perdere terreno. Meta aggiorna costantemente la sua piattaforma e, settimana dopo settimana, inserisce nuove funzioni che cambiano il modo in cui si pianificano e gestiscono le inserzioni.
In questo articolo vediamo le novità più rilevanti di ottobre 2025 e come applicarle subito nel tuo marketing.
Novità ottobre 2025 Facebook: Reels Trending Ads e Threads, nuove superfici da sfruttare
Meta sta puntando sempre di più sui Reels Trending Ads, un formato che permette agli inserzionisti di cavalcare i contenuti già virali e ampliare la visibilità. Parallelamente, stanno arrivando i primi test pubblicitari su Threads, con Carousel Ads e Advantage+ Catalog Ads che possono essere lanciati anche senza avere un profilo attivo sulla piattaforma.
Per il tuo marketing questo significa poter lavorare in due direzioni: da una parte sfruttare i Reels per ampliare l’engagement su contenuti che già performano bene, dall’altra testare Threads come nuovo spazio per campagne di brand awareness, soprattutto se ti rivolgi a un pubblico giovane e molto attivo.
Ottimizzazione per Landing Page View: meno clic sprecati
Un aggiornamento importante riguarda l’obiettivo di ottimizzazione. Non ci si ferma più al semplice clic, ma si può scegliere la Landing Page View, cioè il caricamento effettivo della pagina di destinazione. Questo permette di concentrare il budget su utenti realmente interessati e ridurre il bounce.
Nelle tue campagne puoi impostare questa opzione quando vedi tanti clic ma poche sessioni reali. È un modo concreto per migliorare la qualità del traffico e ottenere lead più qualificati.
Restricted Words e Value Rules: più controllo sui copy e sul valore delle conversioni
Una delle novità più discusse è l’arrivo delle Restricted Words, che consentono di escludere parole indesiderate dai testi generati automaticamente dall’IA di Meta. Se non vuoi che le tue ads contengano termini come “miracolo”, “gratis” o “garantito”, basta inserirli nella blacklist e l’IA li eviterà. Non sostituiscono le policy ufficiali di Meta, ma sono uno strumento per avere più coerenza e meno lavoro di revisione.
Accanto a questo, le nuove Value Rules ti permettono di attribuire un valore diverso alle conversioni. Per esempio, puoi dare più peso a chi acquista un abbonamento premium rispetto a chi fa un acquisto singolo. In pratica, non tutte le conversioni valgono allo stesso modo, e ora puoi dirlo chiaramente al sistema.
Novità ottobre 2025 Facebook Ads: Policy e regolamentazioni
Da ottobre Meta ha bloccato in Europa la possibilità di fare campagne legate a temi politici, elettorali o sociali, in linea con la normativa comunitaria. Questo significa che chi lavora nel terzo settore dovrà ripensare le proprie strategie puntando su contenuti organici o piattaforme alternative.
Nel Regno Unito, invece, entra in gioco il modello “pay or consent”: gli utenti possono scegliere se accettare annunci personalizzati o pagare un abbonamento per un’esperienza senza pubblicità. Secondo l’ICO, l’autorità britannica per la privacy, è un passo avanti in termini di trasparenza. Per chi pianifica campagne significa che una parte del pubblico potrà uscire dal circuito pubblicitario: sarà necessario monitorare con attenzione la reach e i risultati.
Metriche e targeting: nuove opportunità
Tra gli aggiornamenti più operativi spicca l’introduzione della metrica Instagram Follow, che permette di misurare il costo per follower generato dagli annunci. Questo apre scenari interessanti per campagne orientate alla crescita della community, non solo alla conversione immediata.
In parallelo, Meta sta lavorando a nuovi modelli di intelligenza artificiale per il miglioramento dei testi pubblicitari. Si parla di sperimentazioni basate su reinforcement learning, capaci di aumentare CTR e performance complessive. In futuro, i testi generati automaticamente potrebbero essere molto più vicini alle esigenze di inserzionisti e utenti.
Gemini e Meta: partnership in arrivo?
Una delle notizie più calde riguarda le trattative tra Meta e Google per integrare Gemini nei sistemi pubblicitari. Secondo Reuters, questa collaborazione potrebbe servire a migliorare targeting e performance attraverso modelli AI più avanzati. Se confermata, aprirebbe scenari inediti per la gestione delle campagne, soprattutto lato creatività e ottimizzazione predittiva.
Per chi fa marketing significa una sola cosa: prepararsi ora a lavorare con varianti creative multiple e sistemi di test, perché in futuro l’IA potrà accelerare ancora di più questo processo.
Le novità ottobre 2025 Facebook Ads mostrano come la piattaforma continui a evolversi su tre piani: nuovi formati (Reels, Threads), maggiore qualità del traffico (Landing Page View), e strumenti più raffinati per il controllo dei testi e la valorizzazione delle conversioni. A questo si aggiungono policy sempre più stringenti e sperimentazioni tecnologiche che potrebbero cambiare il panorama a breve.
Per chi lavora nel digital marketing, l’ultimo quarter non è più solo il momento delle campagne più costose, ma anche quello in cui bisogna sapersi adattare in fretta alle novità. Chi riesce a testare e integrare subito questi cambiamenti avrà un vantaggio competitivo netto.
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Reuters su Meta e Google Gemini → https://www.reuters.com/business/meta-talks-use-googles-gemini-improve-ad-targeting-information-reports-2025-09-25/
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The Verge sul modello “pay or consent” nel Regno Unito → https://www.theverge.com/news/786313/meta-pay-or-consent-uk
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ICO (Information Commissioner’s Office UK) sulla nuova modalità adv → https://ico.org.uk/about-the-ico/media-centre/news-and-blogs/2025/09/ico-statement-on-changes-to-meta-advertising-model/



